La squadra di Luca Vitali supera l’Urania Milano dopo 40 minuti di battaglia, resistendo al ritorno dei padroni di casa e trovando nel finale le giocate necessarie per conquistare la prima vittoria ufficiale del nuovo corso
Per ritrovare l’ultima vittoria della Dinamo Sassari in una partita ufficiale bisogna tornare indietro di parecchio, più precisamente al 7 marzo, quando i biancoblù vinsero contro Trento. Da quel momento è iniziato il crollo che ha portato alla retrocessione e, di conseguenza, a una rifondazione quasi totale. Ma ora si può ripartire.
Serviva questo
È iniziato così il nuovo corso, nel migliore dei modi, con una vittoria di carattere contro un’Urania Milano che, in questa categoria, ha tutti i mezzi per dire la sua. La Dinamo questa partita l’ha vinta tre volte: nel secondo quarto, nel terzo, quando Milano è riuscita a rimontare dal -13 e a riportare il punteggio in parità, e infine negli ultimi secondi, quando Alessandro Gentile ha trovato il canestro del pareggio, prima che Riismaa firmasse il definitivo sorpasso.
Una vittoria che dà fiducia e forza alla squadra, perché si sa, vincere aiuta a vincere. Ma l’aspetto che dovrebbe dare maggiore soddisfazione è senza dubbio la caparbietà e la tenacia con cui Sassari è riuscita a mantenere la lucidità nei momenti decisivi. È proprio questa la mentalità che permette a una squadra di costruire un percorso vincente.
Oltre l’emergenza
Il risultato assume ancora più valore se si considerano le tante difficoltà affrontate fin dall’estate: i numerosi infortuni rischiavano di pesare già in occasione del debutto, ma Vitali è riuscito a gestire l’emergenza. Non è semplice, infatti, ruotare con nove giocatori, diventati poi sette quando Brandon Young è stato precauzionalmente tolto dalla partita per evitare possibili problemi fisici e Nobili ha rimediato il suo quinto fallo nel terzo quarto.
Insomma, serviva fin da subito una risposta e i tifosi della Dinamo l’hanno avuta: quest’anno si combatte. E con guerrieri devoti alla causa come Grande, MVP della sfida con 23 punti e una mano fatata dalla lunga distanza, Riismaa, combattente instancabile in attacco e in difesa, e Brooks, che finalmente ha mostrato cosa significhi essere un leader e quale energia debba trasmettere un capitano, le premesse per affrontare la stagione con lo spirito giusto ci sono tutte.
In attesa di domenica
Ora l’appuntamento è per questa domenica, quando finalmente il PalaSerradimigni potrà tornare a sostenere i propri Giganti nel primo impegno ufficiale casalingo contro Montecatini. Un’occasione anche per provare a lasciarsi alle spalle l’ultima partita in casa della scorsa stagione, quella contro Bologna che sancì la retrocessione e la fine di un lungo capitolo della storia biancoblù.

