Macon miglior realizzatore, ma la difesa continua a fare la differenza in negativo
La Dinamo Sassari esce sconfitta nella 23ª giornata di Serie A nella complicatissima sfida contro l’Olimpia Milano. Il risultato finale all’Unipol Forum è di 99-87.
Sassari approccia bene la partita, riuscendo a disputare un buon primo quarto che, sorprendentemente, riesce a vincere sul 22-27. Fino a quel momento sembrava che la squadra di coach Mrsic fosse entrata bene in gara, mettendo in campo l’intensità che una partita di questo livello richiede. Tuttavia, nella fase centrale del match, i biancorossi alzano il livello e iniziano a trovare maggiore precisione, riuscendo a capitalizzare meglio in fase offensiva grazie ai tanti punti di LeDay (16), Nebo (15) e Mannion, autore di una doppia doppia da 12 punti e 11 assist.
L’EA7 riesce anche a raggiungere il +23 in una partita caratterizzata da diversi parziali. Nel finale il Banco riesce a recuperare fino al -8, ma a quel punto le energie sembrano esaurite, costringendo i sassaresi alla resa di fronte a un’Olimpia più preparata e decisiva.
Il miglior realizzatore per Sassari è stato Macon, che ha chiuso la gara a quota 23 punti, seguito da McGlynn (15) e Beliauskas (14). Oltre all’ottima prova di quest’ultimo, bisogna senza dubbio dare credito anche alle buone prestazioni che il lungo americano sta mettendo in campo con continuità partita dopo partita. Concentrazione, energia, spirito di squadra e voglia di lottare sono le caratteristiche di un giocatore che si fa sempre trovare pronto per la squadra. E forse, in vista del prossimo anno, sarebbe giusto fare una valutazione concreta sulla possibilità di trattenerlo in Sardegna per un’altra stagione.

Il nuovo che piace
Il nuovo arrivo Daryl Macon sfodera un’altra ottima prestazione, chiudendo come miglior realizzatore della squadra con 23 punti a referto. Una prestazione che purtroppo non è servita a cambiare l’andamento e l’esito della gara, ma che fa comunque ben sperare i tifosi, soprattutto considerando l’impatto che aveva avuto il precedente Pullen, arrivato e andato via da Sassari senza lasciare praticamente alcun segno.
Se in fase offensiva Macon sta diventando una garanzia, qualche difficoltà in più si vede in difesa, dove non riesce ancora a essere determinante. Forse è proprio questo uno dei problemi principali della squadra: la Dinamo ha infatti un importante potenziale offensivo, con diversi giocatori con molti punti nelle mani, ma nella fase difensiva tende spesso a perdersi e a faticare, concedendo il ferro agli avversari con troppa facilità.
Testa a Treviso
Archiviata questa sconfitta con Milano, Sassari si preparerà ora al prossimo appuntamento casalingo contro Treviso, in una sfida dal sapore di scontro diretto che potrà dire molto per quanto riguarda la lotta salvezza.

