Marco CeronFoto: YouTube LBA

La Dinamo Sassari rimane a quota 10 punti in classifica dopo la sconfitta incassata in casa della Pallacanestro Trieste

TRIESTE – Serve di più. Sassari colleziona l’ennesima sconfitta, ma questa volta il dispiacere è maggiore. Non si è trattato, infatti, di una gara scarica come quelle di Reggio o Zaragoza, nelle quali la squadra è rimasta in partita per pochissimo tempo. Dopo queste, infatti, si è vista una Dinamo crescere poco a poco, fino ad arrivare alla gara di ieri, in cui era riuscita a comandare per due quarti prima di dover cedere nel finale (76-70).

Già contro Petkim si era vista una squadra diversa. Sempre segnata dalle assenze, ma volenterosa di far bene, rimasta in partita a lungo e piegata solo nel finale, quando l’avversario ha alzato il ritmo. Ieri è successo più o meno lo stesso, anzi, probabilmente i biancoblù hanno giocato anche meglio, restando in partita per gran parte della gara e cedendo solo nel finale, quando una Trieste imperfetta è riuscita a punire il Banco, trascinata da Ramsey, MVP della sfida con 24 punti a referto.

Non sono stati della partita, ovviamente, Beliauskas e Marshall. Anche Johnson, nonostante fosse in panchina e avesse disputato la precedente gara europea, è stato costretto a rimanere seduto per tutto l’arco dell’incontro, probabilmente per precauzione. In compenso si è visto finalmente un Ceron combattente (12 punti), capace di esprimersi al meglio: ha messo in campo aggressività e tenacia, ed è riuscito a chiudere in doppia cifra per la prima volta in stagione.

Anche Thomas ha fatto il possibile, chiudendo in doppia doppia (10 punti e 10 rimbalzi), ma il problema dei falli arrivati troppo presto lo ha costretto a una gestione cauta da parte di coach Mrsic, che ha preferito tenerlo in panchina per evitare l’uscita per cinque falli nel finale. L’altro in doppia cifra è Buie (13): fa piacere rivederlo in condizioni fisiche migliori, anche se non ancora al top. Nel complesso è riuscito a dare ritmo alla squadra, trovando punti importanti e permettendo a Sassari di comandare e poi inseguire dopo il sorpasso dei biancorossi.

Partita complicata, invece, per i biancoblù arrivati a stagione in corso: Visconti e Pullen. Il primo, dopo un buon impatto iniziale, sembra ora pagare qualche difficoltà, chiudendo con 1/7 dall’arco e appena 5 punti complessivi, di cui due dalla lunetta. Forse, però, la delusione maggiore è quella legata a Pullen. Il play americano, reduce da una buona prova in Turchia da 17 punti, in LBA non è ancora riuscito a incidere davvero. Ieri ha chiuso a quota 7 punti: 1/3 da due, 1/7 da tre e due tiri liberi a segno.